Skip to main content

Osteoartrosi nei cani

L'osteoartrosi, una malattia degenerativa comune nei cani, si presenta con una prevalenza che aumenta con l'età, interessando circa il 20% dei cani di un anno e quasi il 90% di quelli oltre i cinque anni. La difficoltà di riconoscere e trattare questa patologia rende ancora più importante l'approccio terapeutico multimodale, come sottolineato in uno studio dell'Università dell'Illinois. Questo articolo esamina come un approccio integrato possa migliorare la qualità della vita dei nostri amici a quattro zampe.

Il controllo del peso e la gestione del dolore sono aspetti fondamentali nella lotta all'osteoartrosi nei cani. Tuttavia, un trattamento basato esclusivamente sui farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans) è spesso limitato, richiedendo un approccio più ampio che miri non solo a gestire il dolore ma anche a rallentare la progressione della malattia.

Una soluzione promettente è l'integrazione alimentare con sostanze specifiche come omega-3, GLM (green-lipped mussel), glucosamina e condroitina solfato, che offrono effetti antinfiammatori e condroprotettori senza i rischi associati ai Fans. L'uso di omega-3, in particolare l’acido eicosapentaenoico (EPA) e l’acido docosaesaenoico (DHA), si è dimostrato efficace nell’attenuare l'infiammazione e il dolore, anche se la somministrazione può essere complessa, specialmente nei cani di grossa taglia. Un'alternativa è rappresentata da diete arricchite con olio di pesce, che hanno mostrato miglioramenti significativi.

Il GLM, derivato da un mollusco d'acqua dolce, ha dimostrato di avere effetti benefici, ma le dosi appropriate e i costi potrebbero renderlo più adatto ai cani di piccola taglia e ai gatti. D'altra parte, la glucosamina e la condroitina solfato agiscono sinergicamente sulle cartilagini articolari e hanno mostrato risultati positivi, anche se gli effetti possono manifestarsi con un certo ritardo.

È fondamentale che i veterinari eseguano valutazioni regolari della salute articolare dei cani fin dal primo anno di età e informino adeguatamente i proprietari sui segni precoci della malattia. L'approccio multimodale, che include una dieta specifica arricchita e supplementi, rappresenta la strategia più efficace per gestire l'osteoartrosi nei cani. Educare i proprietari e offrire una terapia integrata può significativamente migliorare la qualità della vita dei nostri amici pelosi, permettendo loro di godere di una vecchiaia più sana e attiva.


TI E' INTERESSATO L'ARTICOLO?
puoi condividerlo sui tuoi social

FaLang translation system by Faboba